Le prime luci del mattino filtravano attraverso le enormi vetrate della scogliera di Malibu, ma quella bellezza non portava alcuna pace.
Le prime luci del mattino filtravano attraverso le enormi vetrate della scogliera di Malibu, ma quella bellezza non portava alcuna pace. Steffy fissava il mare agitato come se potesse trovarvi risposta alle domande che da giorni la tormentavano. Sentiva che qualcosa stava cambiando, che un’onda sotterranea stava per travolgere tutto.
Alle sue spalle, passi incerti. Finn apparve sulla soglia del soggiorno, con lo sguardo stanco e inquieto. Aveva passato la notte in ospedale, ma il peso che portava sul cuore non aveva nulla a che vedere con il lavoro.
«Steffy,» disse piano, come se temesse la sua reazione. «Possiamo parlare?»
Lei non si voltò subito. «È Luna, vero?»
Non era una domanda, ma una constatazione.
Finn sospirò. «Ha bisogno di aiuto. È in una situazione molto delicata.»
Steffy si girò lentamente. «Da settimane ogni tua frase inizia con “Luna ha bisogno”. Che cosa nascondi?»
Prima che Finn potesse rispondere, il suono della porta d’ingresso li fece sussultare. RJ entrò trafelato, il viso pallido. «Luna è sparita! Ha lasciato un messaggio: dice che non vuole essere la causa della distruzione della nostra famiglia.»
Il cuore di Finn gli balzò in gola. «Dov’è andata?»
«Non lo so! Ma qualcuno la sta minacciando da giorni. Dice che conosce un segreto che cambierà tutto.»
Steffy guardò Finn con terrore improvviso. «Che segreto, Finn? Perché Luna dovrebbe pensare di distruggerci?»
Finn serrò la mascella. Era il momento che aveva sperato non arrivasse mai. «Perché c’è una possibilità… che non è solo la nipote che tutti credono. Poppy, anni fa…»
Steffy lo interruppe, già capendo. «No. No. Non dirmi che pensi che Luna possa essere tua figlia.»
Finn chiuse gli occhi per un istante. «È una possibilità. Una sola. Ma qualcuno lo sa, e lo sta usando per spaventarla.»
RJ fece un passo indietro come se avesse ricevuto un pugno. «Mia… mia ragazza? Tua figlia? Finn, questo è folle!»
«Lo so!» rispose Finn, disperato. «Non abbiamo certezze, RJ. Ma se fosse vero… Luna ha paura che la verità distrugga te, me, e Steffy.»
Steffy sentì la terra mancare sotto i piedi. «Tu mi hai nascosto questo per settimane. Hai permesso che Luna vivesse tra noi senza dirmi nulla!»
«Non volevo ferirti,» sussurrò Finn. «Non volevo ferire nessuno finché non avessi la certezza.»
«La certezza?» Steffy tremò. «Dovevi dirmelo il giorno stesso.»
RJ si passò le mani tra i capelli, visibilmente scosso. «Devo trovarla. Ora.»
Stava per uscire quando improvvisamente Luna comparve sulla soglia, i capelli scompigliati, gli occhi pieni di terrore e tristezza.
«Fermati, RJ.» La sua voce era spezzata. «Non andare da nessuna parte. Devo parlare con tutti voi.»
Finn le andò incontro, ma lei indietreggiò. «No, Finn… ti prego. Ho già fatto abbastanza danni.»
Steffy la fissò con uno sguardo duro ma non privo di compassione. «Di’ la verità, Luna. Smettiamo di vivere in questo incubo.»
Luna annuì lentamente. «Qualcuno ha scoperto… quello che Poppy mi ha confessato mesi fa. Non volevo dirlo a nessuno. Non volevo distruggere le vostre famiglie. Ma ora non posso più tacere.»
RJ, con voce tremante, le prese le mani. «Qualunque cosa sia, la affrontiamo insieme.»
Luna però scosse la testa, soffocando un singhiozzo. «RJ, tu sei la cosa migliore che mi sia mai capitata. Ed è per questo che non posso più mentirti.»
Inspirò profondamente. «C’è una possibilità che Finn… sia mio padre.»
Il silenzio che seguì fu un’esplosione invisibile.
Steffy chiuse gli occhi, una mano sulla bocca. Finn sembrava sul punto di crollare. RJ fece un passo indietro, come se il pavimento fosse diventato improvvisamente instabile.
«Non è colpa mia!» gridò Luna. «Non è colpa di nessuno! È solo… un errore del passato che non avrei mai voluto scoprire.»
«E chi ti minaccia?» domandò Steffy, ritrovando un filo di forza.
«Non lo so. Ma dice che se non rivelo tutto pubblicamente, lo farà lui. E distruggerà voi, la Forrester Creations, la famiglia di Finn…»
Finn si avvicinò. «Luna, io non permetterò che nessuno ti faccia del male. Qualunque sia la verità, la affronteremo insieme.»
Steffy lo guardò con occhi freddi. «Insieme? E dovrei accettare tutto questo come se fosse normale? Il mio matrimonio, la nostra famiglia… sospesa per un errore di vent’anni fa?»
«Steffy…»
«No, Finn.»
Lei scosse la testa, devastata. «Non sono sicura di potermi fidare ancora.»
RJ, invece, prese Luna tra le braccia. «Io non ti lascio. Ma voglio la verità. Voglio sapere chi sei veramente.»
E mentre la ragazza crollava in un pianto disperato, Finn e Steffy si guardavano come due estranei che non sanno più da che parte ricominciare.
Fuori, il mare continuava a infrangersi contro le rocce.
Dentro, un’onda molto più potente stava per travolgere tutte le loro vite.
Se vuoi, posso fare un’altra riscrittura completamente diversa: più thriller, più romantica, più cattiva, più soap, o con un colpo di scena finale.